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Marca: BigMat
UnderSlim BigMat, prodotto composto da polietilene reticolato fisicamente accoppiato a fibra agugliata, è indicato nell’isolamento acustico dei divisori orizzontali interpiano caratterizzati da massetti di spessore ridotto
Caratteristiche tecniche
DESCRIZIONE
Prodotto composto da polietilene reticolato fisicamente espanso a celle chiuse in spessore 2 mm ad alta densità accoppiato sul lato inferiore a speciale fibra agugliata prodotta su specifiche calibrate per un migliore abbattimento acustico.
Da posizionare con la fibra verso il basso.
CAMPI DI APPLICAZIONE
UnderSlim BigMat è indicato per la realizzazione di pavimenti galleggianti con massetti di spessore ridotto. In presenza di strati di finitura cementizi con spessori minimi inferiori ai 5 cm infatti, il rischio di fessurazione del massetto è elevato.
UnderSlim BigMat unisce a un’elevata prestazione acustica (grazie alla specifica fibra) la riduzione dei rischi di cavillature grazie allo strato in polietilene reticolato fisicamente ad alta densità.
MODALITA´ DI POSA
Nella posa dei prodotti per l’isolamento acustico e termico delle strutture orizzontali bisogna prestare attenzione alla continuità dello strato isolante creando una vera e propria vasca, realizzata seguendo le specifiche di seguito elencate.
• In fase di posa dei rotoli è obbligatorio mantenere il verso indicato per evitare che i materiali vengano posati al contrario e che il massetto imbeva gli strati fibrosi/porosi che si irrigidirebbero perdendo la loro efficacia acustica.
• All’inizio della stesa dei rotoli occorre sempre partire a filo parete con il polietilene, evitando di lasciare "a vista” strisce di sola fibra (specie vicino alle murature) che si imbeve di cemento e si irrigidisce.
• Sormontare per almeno 10 cm e nastrare ogni foglio al fine di sigillarne perfettamente l’unione. Il pavimento galleggiante deve permettere al massetto contenuto di “galleggiare” al suo interno.
• Utilizzare la battentatura per sormontare i teli e procedere alla loro sigillatura con “Isolmant Fascia Nastro”.
• Applicare “Isolmant Fascia Perimetrale” in aderenza alle murature onde evitare connessioni rigide tra le strutture orizzontali e quelle verticali.
• Evitare bolle d’aria nell’applicazione della fascia e posizionarla in modo da avere un risvolto verticale sulla parete pari ad almeno lo spessore del massetto finito più quello del pavimento.
• Un errore da evitare durante l’installazione in cantiere è quello di lasciare dell’aria al di sotto della fascia per mancata accuratezza nella posa. Se la fascia non è ben aderente allo spigolo al piede della parete ma, come si dice in cantiere, fa “la sguscia”, si potrebbe osservare a posteriori una rottura del pavimento per insufficiente spessore e inconsistenza del massetto in quei punti.
• In presenza di pilastri, lesene, porte e altri movimenti delle pareti, “Isolmant Fascia Perimetrale” va modellata senza interruzione per seguire fedelmente il perimetro dei locali. Per facilitare questo compito sono a disposizione degli accessori specifici per garantire la desolidarizzazione del massetto dalle pareti in concomitanza degli angoli chiusi (concavi) o degli spigoli (angoli aperti - convessi).
• Nel caso di sottofondi bistrato è necessario applicare una doppia “Isolmant Fascia Perimetrale”. In aggiunta a quella che si posa sulla parete a livello del massetto, ne va posizionata un’altra in verticale, adesivizzata sulla porzione di parete sottostante, prima di realizzare lo strato di livellamento degli impianti. Questa fascia di spessore pari a quello dello strato di livellamento, ne impedisce il contatto rigido con la tramezza e quindi un possibile ponte acustico.
• Per non compromettere l’isolamento acustico del pavimento galleggiante occorre porre molta attenzione nella posa della fascia perimetrale (o del risvolto) in corrispondenza delle soglie delle porte di ingresso e delle porte finestre verso i balconi e in generale in corrispondenza dei falsi telai di tutte le porte. Anche in tali punti il materiale resiliente dovrà garantire la completa desolidarizzazione tra massetto cementizio ed elementi strutturali.
• La stesa del massetto di finitura andrà realizzata nel verso di sovrapposizione dei teli, altrimenti si corre il rischio di infilare materiale cementizio al di sotto dello strato isolante. Altrettanta attenzione andrà posta nel non inserire la malta del massetto nelle zone in cui la fascia si fosse malauguratamente staccata dalla parete (specie negli angoli).
• Durante la posa del massetto avere cura di non lacerare il materassino acustico sottostante.
• Il massetto di finitura in calcestruzzo dovrà essere realizzato con corretti dosaggi di inerte, legante e acqua, dovrà avere buona consistenza, elevata resistenza e spessore minimo non inferiore a 5 cm. Specialmente nei casi in cui lo spessore può scendere sotto i 5 cm (massetti monostrato con fitta rete di impianti), si consiglia di armare il massetto con apposita rete elettrosaldata e zincata con maglia 5x5 cm e filo 2. In tutti i casi il materiale dovrà essere ben battuto (specie ai lati e negli angoli), costipato in tutto il suo spessore, staggiato e frattazzato (a mano o con elicottero) a regola d’arte.
• Particolare attenzione dovrà essere posta alla fase di stagionatura del massetto al fine di non comprometterne la consistenza e la compattezza a causa di fenomeni di bleeding, asciugature differenziali, cavillature o crepe per eccessivo ritiro termo-igrometrico.
• Una volta stagionato il massetto di finitura è indispensabile rendere noto a tutti gli operatori del cantiere che l’eccedenza di “Isolmant Fascia Perimetrale“ va rifilata solo al termine della posa e stuccatura della pavimentazione. Se infatti tale operazione viene effettuata prima della posa della finitura superficiale, il contatto diretto del pavimento con le pareti, oltre a costituire un ponte acustico, ostacola il "galleggiamento” del massetto sul materassino elastico provocando una perdita di isolamento di alcuni decibel. Il pavimento andrà dunque posato a contatto con “Isolmant Fascia Perimetrale” garantendo così la riduzione del passaggio di rumore e il funzionamento elastico del sistema.
• Nella posa di battiscopa in ceramica o marmo e rivestimenti in piastrella di cucine e bagni, aver cura di lasciare qualche millimetro tra lo stesso e il pavimento incollato onde evitare una perdita di isolamento per trasmissione attraverso la connessione rigida tra pavimento, battiscopa e muro.
• Applicare “Isolmant Fascia Taglia Battiscopa” per desolidarizzare il battiscopa ceramico dalla pavimentazione. In spessore ridotto consente, grazie alla pre adesivizzazione, di non dover maltare la fuga lasciando libero di galleggiare il sistema (evitando il ponte acustico).
• Applicare, al fine di migliorare l’impedenza acustica e l’effetto di fiancheggiamento delle strutture orizzontali, “Isolmant Fascia Tagliamuro” sotto ciascuna tramezza interna onde impedire la trasmissione del rumore al piano sottostante attraverso la struttura verticale stessa.
• Isolare con un rivestimento Isolmant tutti i pilastri (se presenti) o qualunque ostacolo possa divenire un possibile veicolo di propagazione della vibrazione (ponte acustico) tra struttura orizzontale e il resto della struttura.
Per avere maggiori informazioni sull’argomento richiedete al vostro Distributore BigMat una copia del Quaderno Tecnico 1 sull’Isolamento Acustico.