Leganti in sacchi
CALIX è la calce pura - calce idraulica naturale - di Italcementi prodotta dalla consociata francese Socli nel calcificio di Izaourt.
La calcinazione di calcari marnosi estratti dai banchi naturali presenti nel Dipartimento degli Alti Pirenei viene eseguita, secondo tradizione, in forni verticali senza aggiunta di alcun elemento correttivo. Alla cottura segue un lungo periodo di spegnimento e di maturazione prima di procedere alla macinazione.
La purezza delle materie prime e l’assenza di ossidi secondari derivanti dalla miscelazione della calce con derivati dalla macinazione di clinker fanno di CALIX una calce idraulica naturale NHL 3.5, conforme alla norma UNI EN 459-1.
CALIX si posiziona nella fascia delle calci di pregio ed è particolarmente indicata per tre settori specifici di impiego:
• bioedilizia
• restauro storico
• costruzione tradizionale
CALIX può essere scelta in due tonalità di colore:
CALIX una colorazione delicata che sfuma dal grigio chiaro al nocciola, caratteristica propria dei prodotti derivati da banchi naturali di marne e quindi non sottoposti a correzione di composizione.
CALIX il colore più indicato per ottenere malte dai
BLANCA colori chiari o per mettere in evidenza aggregati di particolare pregio.
CALIX è disponibile in sacchi da 25 kg
Gli impieghi
Gli intonaci decorativi
• Interni ed esterni
Il restauro
• Intonaci deumidificanti
• Intonaci da risanamento
• Intonaci alleggeriti
• Consolidamento di volte e murature
La Bioedilizia
• Costruzione ecocompatibile
• Intonaci traspiranti
• Malta da allettamento di murature
• Massetti di sottofondo isolanti


Il cemento, un materiale di natura inorganica la cui produzione industriale ebbe inizio verso la metà dell’ 800, rimane tuttora uno dei principali materiali da costruzione.
Esso appartiene alla categoria dei leganti idraulici, cioè di prodotti che, impastati con acqua, forniscono paste capaci di aderire a materiali litoidi e di indurire progressivamente, anche al di fuori del contatto con l’aria, formando blocchi compatti, resistenti all’azione dell’acqua ed aventi resistenze meccaniche di assoluto rilievo.
Nel lungo periodo intercorso dalla sua comparsa le tecnologie produttive del cemento hanno compiuto (specie negli ultimi decenni) notevoli progressi.
Gli impianti di produzione del cemento possono a buon diritto essere annoverati tra le cosiddette tecnologie pulite.
Il cemento nasce da materie prime di origine naturale: il calcare e l’argilla.
Sono scavate in giacimenti situati generalmente in prossimità delle cementerie e sono sottoposte a preventivo trattamento di frantumazione per ridurne la pezzatura e agevolarne il trasporto nei centri produttivi.
L’attività estrattiva è accompagnata dallo studio delle tecniche di ripristino e recupero del paesaggio originale.
Le aree recuperate possono essere destinate:
- ad attività agricole con lo sviluppo di nuove colture
- alla riedificazione di ecosistemi attraverso il rinverdimento e il rimboschimento
- alla creazione di aree ricreative, parchi naturali o giardini
- all’insediamento di nuove aree di sviluppo industriale, artigianale o commerciale.
La prima fase di lavorazione è costituita dalla macinazione e dall’essicazione.
Le materie prime opportunamente dosate ed eventualmente addizionate con correttivi vengono trasformate in polvere finissima e avviate a deposito sotto forma di farina omogeneizzata.
La farina viene alimentata ai forni dove raggiunge una temperatura di 1450° ottenendo il clinker i cui componenti conferiscono
al cemento l’attività idraulica.
Il clinker all’uscita dal forno viene poi sottoposto ad un processo di raffreddamento.
Tutto il ciclo produttivo viene controllato e comandato da salette di reparto o da un’unica sala centralizzata.
Sui monitor appaiono 24 ore su 24 tutti i dati relativi alla produzione, alla qualità e ai controlli ambientali.
Tecnici specializzati sono in grado di evidenziare eventuali anomalie o situazioni di pericolo mettendo in atto le azioni correttive o preventive necessarie a riportare sotto controllo il sistema.
La fase conclusiva del processo produttivo consiste nella macinazione del clinker con gesso ed eventuali costituenti secondari.
Si ottengono così cementi adeguati ai più svariati tipi di impiego.
I diversi tipi di cemento sono stoccati in appositi sili.
Il cemento sfuso o in sacchi da 25 Kg raggiunge il cliente ed è pronto per ogni tipo di impiego.
Tutti i cementi sono muniti di Certificato di Conformità Europea – CE; nonché costantemente sorvegliati da I.T.C. (Istituto per le Tecnologie della Costruzione) per verificare la conformità dei requisiti alle specifiche di Qualità della norma europea in linea con la politica aziendale del controllo, del mantenimento e del continuo miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi offerti.
La fase conclusiva del processo produttivo consiste nella macinazione del clinker con gesso ed eventuali costituenti secondari.
Si ottengono così cementi adeguati ai più svariati tipi di impiego.
I diversi tipi di cemento sono stoccati in appositi sili.
Cemento Portland tipo I ad altissima resistenza normalizzata e a resistenza iniziale elevata (CEM I 52,5 R). Contiene il 95% ÷ 100% di clinker, mentre la restante parte è costituita da eventuali costituenti secondari minori.Le elevate resistenze meccaniche, in particolare alle brevi stagionature, ne rendono ideale l'impiego per: la prefabbricazione (con o senza ciclo termico), specialmente per strutture di rilevante impegno statico e/o architettonico, strutture gettate in opera precompresse, strutture non precompresse in elevazione o morfologicamente snelle, manufatti e/o getti che necessitano di scasserature e/o movimentazioni veloci, opere di giuntaggio ("spritz beton").
| Catalogo Prodotti |
| Ultracem 52,5 R |
Cemento d'altoforno tipo III.Contiene il 35% ÷ 64% di clinker, mentre la restante parte è costituita da loppa granulata d'altoforno ed eventuali costituenti secondari minori.
Ideale per opere e strutture in ambiente marittimo e fluviale, tutti i lavori in calcestruzzo armato e non, in presenza di ambienti chimicamente aggressivi, laddove non è richiesto un breve periodo per l'entrata in esercizio della struttura, strutture massive, strutture di fondazione, manufatti (ad esempio tubi e pozzetti), impianti di depurazione delle acque (a moderato contenuto di solfati), strade, sottofondi stradali e stabilizzazione di suoli, parcheggi.
| Catalogo Prodotti |
| Termocem A 32.5 N | |
| Termocem A 32,5 R | |
| Termocem A 42,5 N |
E' un cemento pozzolanico tipo IV.
Contiene il 65% ÷ 89% di clinker, mentre la restante parte è costituita da pozzolana, ceneri volanti ed eventuali costituenti secondari minori.
Ideale per opere e strutture in ambiente marittimo e fluviale, strutture gettate in opera non precompresse in elevazione o morfologicamente snelle, tutti i lavori in calcestruzzo armato e non, che necessitano di una resistenza finale elevata in presenza di ambienti chimicamente aggressivi strutture di fondazione, pavimentazioni industriali, manufatti (ad esempio tubi e pozzetti), costruzione di impianti di depurazione, strade, sottofondi stradali e stabilizzazione di suoli, parcheggi, vasche di contenimento e piscine.
| Catalogo Prodotti |
| Duracem A 32,5 R | |
| Duracem A 42,5 N | |
| Duracem A 42,5 R | |
| Duracem B 32,5 N | |
| Duracem B 32,5 R |
E' un cemento composito tipo V.
Contiene il 40% ÷ 64% di clinker, mentre la restante parte è costituita da loppa d'altoforno granulata (S), pozzolana (P), ceneri volanti (V) ed eventuali costituenti secondari minori.
Ideale per opere e strutture in ambiente marittimo e fluviale, tutti i lavori in calcestruzzo armato e non laddove non è richiesto un breve periodo per l'entrata in esercizio delle strutture in presenza di ambienti chimicamente aggressivi, strutture massive, strutture di fondazione, manufatti (ad esempio tubi e pozzetti), costruzione di impianti di depurazione (a moderato contenuto di solfati), strade, sottofondi stradali e stabilizzazione di suoli, parcheggi.
| Catalogo Prodotti |
| Novocem A 32,5 N |
E' un cemento bianco Portland (tipo I) ad altissima resistenza normalizzata ed a resistenza iniziale elevata. Contiene il 95% ÷ 100% di clinker bianco, mentre la restante parte è costituita da eventuali costituenti secondari minori. Le resistenze meccaniche elevatissime e la grande rapidità nel raggiungimento delle stesse fanno sì che possa essere utilizzato in luogo dei cementi Portland 52,5 R, allo scopo di evitare tempi di scasseratura più lunghi e garantire manufatti che non necessitano trattamenti superficiali.
ITALBIANCO 52,5 R è quindi ideale per i progettisti, anche i più arditi ed esigenti, in quanto capace di adempiere a qualsiasi esigenza dal punto di vista del calcolo statico, oltre che di tipo estetico/funzionale.
I suoi impieghi riguardano pertanto: la prefabbricazione (con o senza ciclo termico), specialmente per strutture di rilevante impegno statico e/o architettonico, strutture gettate in opera precompresse, strutture non precompresse in elevazione o morfologicamente snelle, manufatti e/o getti che necessitano di scasserature e/o movimentazioni veloci, opere edilizie di particolare pregio, getti faccia a vista con rilievi di inerti colorati, pavimentazioni di pregio, premiscelati speciali, malte e calcestruzzi colorati, stucchi, sigillature , restauri, fissaggi, posizionamenti di elementi per l'arredamento, giunti, riparazioni varie
| Catalogo Prodotti |
| Italbianco 52,5 R |
E' un cemento bianco Portland al calcare (tipo II) ad alta resistenza normalizzata. Contiene 80% ÷ 94% di clinker bianco, mentre la restante parte è costituita da calcare (LL) ed eventuali costituenti secondari minori Le alte resistenze meccaniche ne rendono ideale l'impiego per: opere edilizie di particolare pregio, getti faccia a vista con rilievi di inerti colorati, pavimentazioni di pregio, premiscelati, malte e calcestruzzi colorati, sculture, panchine, fioriere, vasi, intonaci e pitture a base cementizia, intonaci speciali.
| Catalogo Prodotti |
| Roccabianca A-LL 42,5 N | |
| Roccabianca B-LL 42,5 R |
E' un cemento bianco Portland al calcare tipo II.
Contiene il 65% ÷ 79% di clinker bianco, mentre la restante parte è costituita da calcare (LL) ed eventuali costituenti secondari minori.
I suoi impieghi abituali riguardano: getti faccia a vista con rilievi di inerti colorati, pavimentazioni di pregio, malte e calcestruzzi colorati, sculture, panchine, fioriere, vasi, intonaci e pitture a base cementizia, premiscelati, colle cementizie, elementi
per l'arredo urbano, elementi per la segnaletica stradale, piastrelle e marmette, stucchi bianchi, chiari o colorati a base cementizia, riparazioni di varia natura.
| Catalogo Prodotti |
| Aquila Bianca B-LL 32,5 N | |
| Aquila Bianca B-LL 32,5 R |
PLASTOCEM appartiene alla famiglia dei Leganti Idraulici per Costruzioni (LIC) secondo la norma UNI 10892-1.
Avendo resistenza caratteristica a compressione a 28 gg maggiore o uguale a 3 MPa, appartiene alla classe 3.0 e viene definito "UNI 10892 LIC" 3,0.
PLASTOCEM è ottenuto dalla macinazione di clinker e di materiali d'aggiunta selezionati.
PLASTOCEM è stato formulato da Italcementi espressamente per la confezione di malte per intonaci interni ed esterni (sia corpo d'intonaco che finitura).
PLASTOCEM è anche idoneo per la realizzazione di malte per murature e sottofondi per pavimentazioni
| Catalogo Prodotti |
| Plastocem |
E' un legante idraulico di nuova concezione, di classe di resistenza normalizzata 12,5 N/mm2 (MC 12,5), conforme alla normativa europea UNI ENV 413-1, appositamente studiato per il confezionamento di malte, in particolare da muratura. Il prodotto risponde in ogni caso anche ai requisiti della vigente normativa italiana (LEGGE 26 MAGGIO 1965 N. 595 ART. 1 D.a.). MURACEM ha come costituente principale, conformemente alla composizione prescritta dalla norma UNI ENV 413-1, il clinker di cemento Portland; sono inoltre previsti specifici additivi che conferiscono alle malte proprietà reologiche eccellenti per le applicazioni previste.
| Catalogo Prodotti |
| Muracem |
Alipre si posiziona come costituente principale o secondario per la preparazione di premiscelati ad alte prestazioni. Grazie alle sue caratteristiche, può essere utilizzato nella formulazione di un'ampia gamma di prodotti: collanti rapidi e semirapidi, malte, massetti rapidi e autolivellanti, ecc. I tempi di presa possono essere ampiamente regolabili, variando opprtunamente le percentuali di miscela. Inoltre, denota un'elevata resistenza ai solfati e bassi valori di ritiro.
| Catalogo Prodotti |
| Alipre |
Ottenuto dalla cottura di materie prime naturali, è un "Agglomerante cementizio a rapida presa", conforme alla legge n° 595 del 26 Maggio 1965 e al D.M. 31 Agosto 1972.
SCATTO non è ottenuto mescolando differenti tipi di cemento ma nasce da un clinker con componenti di base e processo di cottura appositamente studiati.
Impastato tal quale con acqua sviluppa una presa in 2 ÷ 3 minuti.
Impastato con sabbia ed acqua sviluppa una presa in 2 ÷ 5 minuti a seconda del rapporto legante/sabbia con resistenze misurabili già in tempi brevissimi.
Italcementi garantisce una resistenza meccanica a compressione su pasta normale a 7 giorni (a 20°C) di almeno 25 MPa rispetto al valore minimo di norma di 13 MPa.
| Catalogo Prodotti |
| Scatto |
EMME T7 è il legante specifico per la produzione di malte ad asciugatura controllata per massetti. Offre, ad una stagionatura di 7 giorni (temperatura 20 ± 5°C e umidità relativa 65 ± 5%), umidità residua pari a 2% e resistenza alla compressione di ~ 15 N/mm2 con dosaggi dell'ordine di 300 Kg/m3Caratteristiche
Il corretto impiego di EMME T7 consente
- di produrre malte facilmente pompabili, facili da staggiare, livellare e rifinire
- di mantenere la lavorabilità per almeno 2 ore
- di ottenere la pedonabilità a 24 ore
- di minimizzare i rischi di fessurazione da ritiro e di curling (imbarcamento)
Riferimenti di norma
- Legante idraulico specifico per la preparazione di malte secondo la Legge 26 maggio 1965 n. 595 art. 1 (capoverso D.a.)
- Agglomerante cementizio a lenta presa secondo D.M. 31 Agosto 1972
Composizione
Il costituente principale di EMME T7 è clinker di cemento Portland in miscela con clinker rapido fluoro-alluminatico cui vengono aggiunti specifici additivi.
| Catalogo Prodotti |
| Emme T 7 |
Emme T14 è il legante specifico per la produzione di malte ad asciugatura controllata per massetti. Offre, ad una stagionatura di 14 giorni (temperatura 20 ± 5°C e umidità relativa 65± 5%), umidità residua pari a 2% e resistenza alla compressione di ~ 15 N/mm2 con dosaggi dell'ordine di 300 Kg/m3.Caratteristiche
Il corretto impiego di EMME T14 consente
- di produrre malte facilmente pompabili, facili da staggiare, livellare e rifinire
- di ottenere la pedonabilità a 24 ore
- di minimizzare i rischi di fessurazione da ritiro e di curling (imbarcamento)
Riferimenti di norma
- Legante idraulico specifico per la preparazione di malte secondo la Legge 26 maggio 1965 n. 595 art. 1 (capoverso D.a)
Composizione
Il costituente principale di EMME T14 è clinker di cemento Portland cui vengono aggiunti specifici additivi.
| Catalogo Prodotti |
| Emme T 14 |
Cemento Portland denominato CEM I 42.5 N in accordo a UNI EN 197-1 e classificato, secondo la norma UNI 9156, di tipo AARS, ovvero ad “Altissima resistenza ai solfati”; in aggiunta è caratterizzato da un bassissimo tenore in alcali. Esprime elevate resistenze meccaniche finali, ma con un moderato sviluppo di calore. | Catalogo Prodotti |
| Pavicem |
Portland Ferrico AA.R.S. 42,5 è, per le caratteristiche di tipo comune, un cemento portland tipo I ad alta resistenza normalizzata ed è inoltre classificato, secondo le norme UNI 9156, "ad Altissima Resistenza ai Solfati". Contiene, il 95% ÷ 100% di clinker privo di alluminato tricalcico, mentre la restante parte è costituita da eventuali costituenti secondari minori Le alte resistenze meccaniche associate all'altissima resistenza ai solfati e ad un basso calore d'idratazione ne rendono ideale l'utilizzo per: opere e strutture in ambiente marittimo (piattaforme "offshore"), tutti i lavori in calcestruzzo armato e non, che necessitano di una resistenza finale elevata in presenza di ambienti estremamente aggressivi, strutture massive, strutture di fondazione, pavimentazioni industriali, manufatti (ad esempio tubi e pozzetti), costruzione di impianti di depurazione (anche per liquami altamente aggressivi), strade e autostrade, sottofondi stradali e stabilizzazione di suoli, parcheggi, piste aereoportuali.
| Catalogo Prodotti |
| Portland Ferrico A.A.R.S. 42,5 |
Ferrico Pozzolanico AA.R.S. 42,5 è, per le caratteristiche di tipo comune, un cemento pozzolanico tipo IV/A (P) ad alta resistenza normalizzata ed è inoltre classificato, secondo le norme UNI 9156, "ad Altissima Resistenza ai Solfati". Contiene il 65% ÷ 89% di clinker a bassissimo contenuto di alluminato tricalcico, mentre la restante parte è costituita da pozzolana, naturali ed eventuali costituenti secondari minori. Le alte resistenze meccaniche associate all'altissima resistenza ai solfati, all'alta resistenza all'azione solubilizzante da acque dilavanti e ad un basso calore d'idratazione ne rendono ideale l'utilizzo per: opere e strutture in ambiente marittimo (piattaforme "offshore") e fluviale, condotte forzate in calcestruzzo armato, tutti i lavori in calcestruzzo armato e non, che necessitano di una resistenza finale elevata in presenza di ambienti estremamente aggressivi, strutture massive (sbarramenti di ritenuta di contenute dimensioni), strutture di fondazione, pavimentazioni industriali, manufatti (ad esempio tubi e pozzetti), costruzione di impianti di depurazione (anche per liquami altamente aggressivi), iniezioni di consolidamento e "jet grouting", strade e autostrade, sottofondi stradali e stabilizzazione di suoli, parcheggi, piste aereoportuali, piscine e vasche di contenimento.
| Catalogo Prodotti |
| Ferrico Pozzolanico A.A.R.S. 42,5 |
Rientra, conformemente alle disposizioni della Legge n° 595 del 26 Maggio 1965 e dei D.M. 3 Giugno 1968, D.M. 20 Novembre 1984, nei cementi per sbarramenti di ritenuta. Contiene sostanzialmente clinker, gesso, pozzolana ed eventuali componenti secondari minori. Sviluppando un modesto calore d'idratazione, è espressamente consigliato per lavori di grande mole (dighe, impianti idroelettrici, grosse fondazioni, strutture marittime ecc.), soprattutto se eseguiti in climi caldi
| Catalogo Prodotti |
| Cemento Pozzolanico 225 B.C. |
E' un legante idraulico speciale nato per soddisfare nuove e specifiche esigenze di aziende produttrici di manufatti in fibrocemento, anche autoclavanti. Fibrocem SP appartiene alla famiglia degli "agglomeranti cementizi a lenta presa", conformi alla legge n. 595 del 26 maggio 1965 e al D.M. 31 agosto 1972.
Fibrocem SP ha peculiari caratteristiche di formulazione quali: composizione a base di clinker di cemento Portland e microsilice reattiva, basso tenore di alluminato tricalcico (C3A), adeguato tenore di silicato tricalcico (C3S) e rapporto ideale tra silicato tricalcico (C3S) e silicato bicalcico (C2S), tenore di gesso ottimizzato, finezza atta a conferire alla sospensione cementizia una buona filtrabilità e una modesta ritenzione d'acqua.
| Catalogo Prodotti |
| Fibrocem |
E' un cemento Portland al calcare tipo II a resistenza iniziale elevata. Contiene l'80% ÷ 94% di clinker, mentre la restante parte è costituita da calcare (L) ed eventuali costituenti secondari minori. Citycem A-LL 32,5 R è stato studiato da Italcementi per venire incontro alle esigenze di una ben definita categoria di clienti (produttori di tegole di cemento, masselli e manufatti per arredo urbano), ma il suo impiego si è poi esteso ad altri settori. Caratterizzato da una resistenza iniziale particolarmente elevata, è ideale per: la prefabbricazione (con e senza ciclo termico), manufatti e/o getti che necessitano di scasserature veloci, strutture non precompresse in elevazione o morfologicamente snelle, strutture massive, strutture di fondazione, getti faccia a vista, elementi per l'arredo urbano.
| Catalogo Prodotti |
| Citycem |
puoi acquistare questi prodotti direttamente dal nostro sito di commercio elettronico http://www.negozio.bettinelliluciano.it
attenzione : il prezzo trasporto e' calcolato in base al peso e l'ingombro dei prodotti.
Tamponamento antifuoco

CARATTERISTICHE
TRF/BA è un prodotto per la costituzione di barriere contro la propagazione del fuoco e per la sigillatura degli elementi tagliafuoco. E' completamente minerale e si miscela solo ed esclusivamente con acqua e può essere facilmente applicato a mano o a spruzzo. TRF/BA non contiene amianto e solventi, è incombustibile, non emana gas tossici, non genera fumi densi ed è impermeabile.
Si utilizza TRF/BA per sigillare gli attraversamenti su muratura resistenti al fuoco e per realizzare barriere che, bloccando la propagazione del fuoco, abbiano il ruolo di protezione passiva in caso di incendio. TRF/BA aumenta le condizioni di sicurezza riducendo la probabilità di sviluppo del fuoco e contenendo i danni nel caso in cui questo si manifesti. In ambiente umido conserva le caratteristiche protettive e la stabilità dimensionale.
MISURE : TRF/BA Sacchi da 20 KG
Barriera antifuoco
CARATTERISTICHETRF/EL è un rivestimento protettivo contro la propagazione del fuoco nelle linee elettriche in cavo. È un prodotto inorganico che si miscela solo ed esclusivamente con acqua e può essere facilmente applicato a mano o a spruzzo senza necessità di successiva manutenzione. TRF/EL non contiene amianto e solventi, è incombustibile, non emana gas tossici, non genera fumi densi ed è impermeabile.
TRF/EL si applica, come rivestimento protettivo contro la propagazione del fuoco, su qualsiasi tipo di cavo elettrico montato su telaio metallico portacavo. TRF/EL aumenta le condizioni di sicurezza riducendo la probabilità di sviluppo del fuoco e contenendo i danni nel caso in cui questo si manifesti. In ambiente umido conserva le caratteristiche protettive e la stabilità dimensionale.
MISURE : TRF/EL Sacchi da 20 KG
Intonaco antifuoco
CARATTERISTICHETRF/MU è un intonaco incombustibile, privo di amianto, solventi o altre sostanza tossiche nocive. E' compatibile con qualsiasi supporto in muratura. Una volta applicato e solidificato si presenta compatto, non friabile, resistente agli urti e non soggetto a processi degradativi nel tempo o in presenza di umidità. TRF/MU è estremamente aderente al supporto in muratura e in grado di mantenere buone caratteristiche elastiche nel tempo. Il contatto dell'acqua con il materiale ad alta temperatura non produce crepe o scoppi che possano in qualche modo compromettere la sicurezza dell'intervento da parte del personale addetto in caso di incendio.
TRF/MU è un intonaco protettivo che conferisce resistenza al fuoco (REI) alle strutture murarie e ai solai. Si applica su qualsiasi supporto in muratura adeguatamente ripulito da parti inconsistenti, oli, grassi che possono essere responsabili di fenomeni di scarsa adesione. In ambiente umido conserva le caratteristiche protettive e la stabilità dimensionale.
MISURE : TRF/MU Sacchi da 20 KG
puoi acquistare questi prodotti direttamente dal nostro sito di commercio elettronico http://www.negozio.bettinelliluciano.it attenzione : il prezzo trasporto e' calcolato in base al peso e l'ingombro dei prodotti.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Luglio 2009 04:33)


